Ciambella con fichi secchi e noci

Ciambella vegana con fichi secchi e noci

Cinque mesi senza pubblicare una ricetta, cinque mesi in cui tutto è cambiato e dove lo stesso cibo ha assunto una valenza differente nella mia vita. Proprio da questo punto di vista, il primo periodo della gravidanza è stato molto duro perché ho avuto due mesi ininterrotti di nausee e vomito, dove l’unica cosa che riuscivo a mangiare erano fette biscottate e pasta in.

Ora le cose vanno decisamente meglio, mi è tornato un buon appetito (anche se ancora non tollero alcune cose che prima adoravo, coma aglio, cipolla e peperoni), ma comunque non passo molto tempo a speriché sperimentare ai for molto più a facilmente rispetto rispetto , e in parte perche ho voglia di fare altro. Probablemente en previsión dei prossimi mesi in cui avrò davvero pochissimo tempo per me, mi piace trascorrere le giornate a guardare bei film, leggere libri, ascoltare musica, appisolarmi appena il mio corpo lo richiede. Mi prendo tempo per me stessa e cucino cose molto semplici, veloci e che richiedono poche pentole da sporcare: D

Y “innegabile” en el blog en mi manchi, mi manka, fotografía, comparte, contesta preguntas y comenta, prepara un kit e inventa una historia en mi testamento, cuando quieras hacer algo en forma de… Perche, come dico semper, il cibo es polivalente y es una de las tareas más populares para la realización de fantasías. Sono però attorniata da così tanti pensieri che faccio fatica a concedermi questa distrazione: aprile si avvicina velocemente e -penso come fire neo mama-vivo nella tremenda inquietudine che non sarò all’altezza dell’evento. Ho in mente idee ben precision su come mi piacerebbe crescere la mia bimba (già, pare proprio che sia femmina!), Ma ho paura di non riuscire: così passo il tempo a disposizione ad informarmi su parti naturali, bravi pediatri della mia zona, pannolini lavabili, allattamento, colecho… y mi sembra para non-nulla nulla, o un solo infinitamente pequeño cuando che mi servirà. Sarà vero che poi l’istinto materno farà todo sobre restauración, usted puede decidir lo que necesita hacer para controlar rispetto alla folla porta uncarico d’ansia non indiferente… almeno a me.
Detto to, non so se tornerà ad esserci la stessa passione and costanza on the che mi muoveva prima blog, ma l’altra settimana ho fatto questa ciambella semplicissima y en primer lugar cuando fotografío sarabbe al principio del arroz. Ovviamente non è nulla di che, ma a noi è piaciuta tantissimo: rustica, aromatic e che sa di casa. Ideale per la colazione, ma anche per la merenda.

Condividerla mi è sembrato proprio necesario 😉

Ingredientes para un sello de 23 cm:

170 gramos de farina 0

90 gr farina di mais

3 cucchiaini di lievito en polvere

1 calabacín di bicarbonato

venta de pizzico

un pizzico di vaniglia en polvere

130 g de calabacines con canna chiaro

1 cucchiaino de aceto di mele

150 ml de latte di soia sin aromatizzato

65 ml de aceitunas con riso

2 calabacines al ron

la scorza grattugiata e il succo di un’arancia non trattata

100 gr noci sgusciate, tritate grossolanamente

90 gr fichi secchi tritati

Procedimiento:

In un’ampia ciotola setacciamo le farine, il lievito, il bicarbonato. Agregue ventas, vainilla y mescolíamo con frustración.

En un’altra ciotola mescoliamo il latte di soia, l’aceto, l’olio, lo zucchero, il ron, il succo e la scorza d’arancia. Misceliamo finché lo zucchero no es una ciencia completa y aggiungiamovi anche i fichi.

Uniamo questi ingredientes liquidi a quelli secchi e mescoliamo delicadamente con una espátula, non eccessivamente altrimenti la torta risulterà gommosa e non lieviterà bene. Aggiungiamo le noci e diamo un’ulteriore rimestata.

Distribuiamo l’impast in una tortiera unta e livelliamo la superficie con la spatola.

Cuociamo en forno preriscaldato a 180 ° durante 30-35 minutos, finché uno stecchino conficcato al centro esce pulito.

Lasciamo raffreddare completamente prima di togliere la ciambella dallo stampo e serviamo, a piacere, con una spolverata di zucchero a velo.

Un abbraccio ea presto.