Cinco felices di così … si può. E del cibo.

El título de la publicación, que es el título del libro (Thomas D’Ansembourg).
Vorrei copiarne un párrafo che questa mattina mi “vibra”:
To chiaro che non abbiamo una cultura del profondo benessere interiore nella communione, sia sul piano personale che su quello familiare, professionale or sociale. La struttura di valori della nostra cultura nutre ed è nutrita dalla nostra education e dai nostri sistemi educativi. La nostra educazione, no nostante le buone intenzioni che la sottendono, ci ha spesso allontanato da noi stessi, dalla nostra interorità, ci ha privato della nostra apparteneza all’universo. Intendo dire con questo, che siamo entrati in un base on the potere and sul tentativo dominar the world naturale, invece of mantener with a partnership, on conoperazione, intelligenza intima tra l’como and la nature. Rimanendo in questa relazione basata sul potere, ci sentiamo forzatamente separati, divisi, isolati, e quindi non in armonia“.

Ekko. Queste parole hanno un profondo significato, che rimanda il mio pensiero all’agricoltura, al dominio dell’uomo sulla donna, dell’adulto sul bambino, del più forte sul più debole. Alla nutrizione.
Oibò sì, penso semper al cibo, ma mangiare es el político más grande del mundo.

Questa mattina mi sono sentita in armonia. Non divisa, in comunione con l’ambiente attorno a me.
Dopo aver lasciato i bambini a scuola sono andata a passeggiare con la cagnolina, in un semplice sentiero che costeggia qualche pascolo, si addentra in un piccolo pezzo boscato ai piedi delle montagne e costeggia un tratto di torrente.
Questa notte ha piovuto e quindi l’aria era umida, carica di odori, brumosa. L’erba e le foglie lucide e brillanti.
Il chismes di fondo delle auto sulla statete dall’altro lata del torrente sembrava come ovattato.
Cammino di buon passo, perchè la mia idea era un minimo di moto rates, cerco un respiro un po ‘accellerato. E godendomi tutto di quanto stava attorno a me, senza rallentare, non facevo che notare cibo (lo so, penso semper al cibo).
Una espléndida poiana mi accoglie subito allontanadosi con calma al mio passaggio.
Amante de un amigo de amaranto y ortica.
Prato umido è riguroso y escalonado, piantaggine, silene.
Incontro noci i noce che hanno abbandonato i loro frutti sul terreno.
Poi un espolo di germania, piantato chissà quanto tempo fa lungo il limitare of campo i orgogliosamente abanonato and carico di “puciu”, as chiamiamo da queste parti.
Poi all’improvviso, tra i salici e le robinie del giovanissimo boschetto, vedo una bellissima femmina di capriolo: grande, sana. Mi guarda atentamente, le orecchie grandi puntate a recepire fire mio respiro (o passo di Polly nelle vicinanze), il naso nero e lucido che mi sente a distanza.
Scena è talmente perfetta che mi commuovo, la luce sembra fatata. Sento solo più il cinguettio degli uccelli.
Déjese llevar o chismee durante mucho tiempo y, debido a la pelota ágil, compárese lejos del panorama. Solo allora mi accorgo di un gyovane che la segue, probablemente il cucciolo ormai cresciuto.
E solo allora mi viene in mente che per qualcuno il pensiero è sparare. Ukcyder. Cibó.
Non so se davvero in molti penano al mangiare, cuando tomas tus decisiones, es el lado más hermoso de la vida que es rico en la magia del momento.
Sicuramente quel qualcuno non si sente parte del tutto in quel momento. Non c’è armonia in uno sparo.
Quel qualcuno si sente diviso e superiore.
E per mangiare quello stesso posto offre praticamente un pasto completo: insalata, minestra e dolce.
Ricco in sala minerales, vitamina, antiossidanti, fibra, grassi salubri.
Riprendo il cammino with cuore un ‘pi pesante, perchè il pensiero dei bracconieri che solo pochi giorni prima hanno ucciso, proprio lì, mi inssica per un po’.
Poi un maestoso airone prende il volo.
Un gruppo di enormi mazze di tamburo follemente spalancate mi salute nel prato.
E ritrovo la pace.
Almeno per un po’.

Il cibo che scelgo di raccogliere o acquistare, contribuisce al mio bisogno di armonia e condivisione.
Inseparable.
Non è una rinuncia, è una liberazione.