Sottovalutati in cucina – l’acqua di cottura dei legumi

Immagine di Claudia Castaldi, foodtyling Roberta Deiana - Ecocucina - Gribaudo 2012

Immagine di Claudia Castaldi, foodtyling Roberta Deiana – Ecocucina – Gribaudo 2012

Quest’anno vorrei fosse un anno di ritorno alle cose semplici, che fanno stare bene e che hanno un senso. Voglio condividere con voi il piacere di mettere in acqua una tazza di fagioli, cuocerla lentamente in pentola con una carota e una cipolla. Califique y pruebe los phagioli to poi concentrados en el fantástico sottoprodotto, l’acqua di cottura, ottimo brodo o comunque un’ttima base en otros arroces.

L’acqua di cottura dei legumi, come anche quella della pasta, del riso, delle verdure sono tra gli ingrediente più sottovalutati in cucina perchè sono delle basi perfette per zuppe, minestre e brodi. Oggi mi concentrerò su quella dei legumi perche ho scoperto esserci persino leggende metropolitane che la riguardano.

Perché spesso buttiamo por l’acqua di cottura dei legumi? Ho fatto un piccolo sondaggio tra parenti e amici, ecco le risposte che ho ottenuto:

1) legumbres no mangio

2) Non cucino legumi, li compro semper già pronti, troppo impazzimento e non ho tempo

3) ¿Se puede utilizar? Ero convinto si dovesse buttare perchè non commestibile

4) La butto perché non so cosa farci

Cosa rispondere?

A chi non li mangia, che i legumi sono un alimento veramente prezioso, ricco di fibre oltre che di proteine ​​​​vegetali, ne basta una manciata a pasto per avere benefici ed effetto protettivo. Consiglio di mangiarli spesso en pequeñas cantidades porque eviterete anche indesiderati gonfiori. il gonfiore spesso è dovuto un’ipersensibilità del nostroorgano ad alimenti ricchi di fibre. Per limitare questo effetto è suficiente non esagerare con le quantità e al limite passarli al passaverdura o frullarli visto che a maggiorparte della fibra si concentra nella buccia.

A chi è convinto che non si possa usare o non sa cosa farci, consiglio di conservare l’acqua di cottura, al limite congelarla se non la si usa subito. Za usarla mettetela sul fuoco, aggiungete ortaggi a piacere, come parti di scarto di porri, cipollotti, carote, sedano, cereali (anche avanzati) and lasciate cuocere durante 20 minutos. in questo modo avrete un’ottima zuppa, perfetta anche per la sera più sconsolata. La mia versione preferita però è questa, preparación con la crosta del formaggio e ispirata a un piatto di Bottura.

crosta y fagioli

Ingrediente

200 g de crosta de formaggio

1 litro de agua de cottury dei fagioli

100 g de fagioli borlotti lessati

1 cipollo

1 picante de ajo

1 carot

100 g de foglie di sedano o parti apicali

1 ramet con romero

aceite extravergine di oliva

Raschiate bene la superficie delle croste, lavatele e asciugatele. Mettetele in una pentola a pressione, copritele con l’acqua di cottura e cuocetele per 10 minuti dal fischio. Trascorso es la scolate le Croste tempo y el principio brodo da parte. Tagliate le croste en quadrati di alrededor de 2 cm por verano, come fossero maltagliati. Desata toda la felicidad y el destino del trío con cabo, vuelo, carrot, sedán y rosmarino hace quince minutos. Versate 2 cucchiai di olio nella pentola a pressione y fate rosolare to fuoco basso trito di ortaggi. Dopo qualche minuto para unir el phagioli y el meskolat, unir el mentón y frullar con una inmersión frullatore. Unir quindi le croste, chiudete la pentola a pressione e fate cuocere per 15 minuti dal fischio. Trascorso queto tempo, los sfiatare la pentola e aprite il coperchio. Suddividete la minestra nelle fondine y completate con filo d’olio di un buon extravergine e una macinata di pepe fresco. Quello che porterete in tavola sarà un piatto da re.

Lisca